2018InaugurazioneSezioneSabato 12 Maggio 2018, a Pisa, si è svolta la cerimonia inaugurale della Sezione AIA, Renato Gianni. La nuova Sezione, è situata in pieno centro, in Via Galvani 1, traversa di Via Santa Maria, a qualche minuto a piedi da Piazza dei Miracoli. L'evento si è svolto alla presenza di moltissimi ospiti, tra cui il Presidente Nazionale dell'Aia, Marcello Nicchi, il Componente del Comitato Nazionale Michele Conti, il Presidente Regionale Vittorio Bini, i Presidenti di Sezione della Toscana, il Sindaco di Pisa Marco Filippeschi e soprattutto tanti ragazzi arbitri. La prima affollata fase della giornata si è svolta presso i locali della Sezione dove, il Presidente Nazionale Marcello Nicchi, insieme al Presidente della Sezione di Pisa, Alfredo Fiamingo ed il Sindaco di Pisa Filippeschi, hanno effettuato il canonico taglio del nastro e visitato i nuovissimi locali, posti all'interno dello storico “Palazzo Agonigi da Scorno”, di epoca medioevale. Terminato il brindisi con rinfresco, il secondo appuntamento è stato in Piazza dei Cavalieri, negli antichi locali tardo Rinascimentali del Palazzo dell'Ordine dei Cavalieri di Santo Stefano, nella Sala del Consiglio dei Dodici, dove, alla presenza dei delegati della Figc, che si sono aggiunti all'evento, gli ospiti si sono susseguiti al microfono per attestare la loro partecipazione alla giornata. Particolarmente applaudito e di alto livello l'intervento del Presidente della Sezione di Pisa, Alfredo Fiamingo, che ha incentrato il suo discorso sull'importante tema dell'”oikos”, che dalla democrazia classica ateniese ad oggi, dimostra ancora enorme attualità.

In particolare ha spiegato quanto sia rilevante che i ragazzi vedano la Sezione come una casa, come la loro casa, ovvero un ambiente pulito da vivere e nel quale crescere e formarsi. L'atteso intervento del Presidente Nazionale Marcello Nicchi, applauditissimo, è piaciuto molto ai ragazzi che gremivano l'antica sala, poiché ha incentrato proprio su di loro la sua attenzione. In particolare rendendogli l'importanza che merita il ruolo che ricoprono e rendendosi garante della loro difesa e dei valori sani dello sport, rispetto a chi spesso se la prende con giovani ragazzi, che mettono passione ed impegno nell'onorare ogni settimana i loro colori. Hanno salutato anche il Componente del Comitato Nazionale Michele Conti, il Presidente Regionale Vittorio Bini ed il Consigliere Figc Marco Maccheroni. Sotto l'attenta regia del Presidente Alfredo Fiamingo e dell'osservatore pisano, Can A, Paolo Braccini, si è poi svolta la premiazione degli associati locali e regionali, che si sono dimostrati più meritevoli nella stagione in corso. Il Premio intitolato alla memoria di "Evelyn Borelli" (premio regionale), assegnato ad Annalisa Borriello, della Sezione di Pontedera. Il Premio intitolato alla memoria di "Antonio Ibelli" (arbitro emergente), assegnato a Simone Cremonini. Il Premio intitolato alla memoria di "Omero Casula" (premio alla carriera), assegnato a Gennaro D'Archi. Il Premio intitolato alla memoria di "Renato Taccola" (arbitro giovanissimo), assegnato a Federico Giacomelli. Il Premio intitolato alla memoria di "Renzo Massai" (arbitro affermato), assegnato a Federico Landucci. Il Premio intitolato alla memoria di "Mario Vuat" (premio regionale), assegnato a Luca Marchini della Sezione di Siena. Il Premio intitolato alla memoria di "Renzo Santini" (assistente), assegnato a Alberto Rinaldi. Il Premio intitolato alla memoria di "Ivo Pucciarelli" (osservatore), assegnato a Massimiliano Russo. Presente in sala ed al quale è stato tributato un lungo applauso, l'Arbitro Benemerito, Roberto Benvenuti, per tutti i Pisani "Bob", storico associato della Sezione di Pisa, Assistente dell'Arbitro in Serie A per moltissime stagioni, al fianco dei più importanti fischietti della storia dell'AIA. La terza ed ultima fase della giornata si è svolta presso i locali di un Hotel adiacente a Piazza dei Miracoli, dove tutti i partecipanti hanno potuto fruire comodamente della cena di gala, curata in ogni dettaglio, sia in ambito culinario, che organizzativo. Tra una portata e l'altra, in un clima di festa, ogni partecipante è stato omaggiato di un piccolo presente ed i graditi ospiti, hanno ricevuto in ricordo un'elegante Torre di Pisa in alabastro.

Giorgio Tamberi